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Residenza: Via Marconi n° 53 – Castelgrande (PZ) – tel. 0976/4176 Nasce a Napoli il 02/01/1951, lucano di adozione, risiede stabilmente in Basilicata fin da ragazzo. Dopo aver conseguito la maturità magistrale a Rionero in Vulture e quella artistica a Melfi, si è trasferito a Noepoli, dove vive per oltre un ventennio integrandosi nella realtà locale e instaurando, così, quel rapporto di affetto con il paese che ancora oggi è rimasto inalterato. La sua lunga attività artistica lo ha portato a realizzare nel corso degli anni varie opere nel campo pittorico, in quello teatrale e soprattutto nel campo del modellato con l’antica arte della cartapesta, che ha avuto modo di apprendere fin da bambino. Dopo aver vinto il 3° premio di pittura indetto dalla Comunità Montana di Sarmento nel 1982, realizza con Ottavio Chiaradia e Stefano Santo una mostra fotografica su Noepoli nel 1983. Nel Natale del 1985, con un gruppo di giovani, organizza uno spettacolo teatrale all’aperto: una libera interpretazione della Natività in dialetto noiese; successivamente mette in scena per la domenica delle Palme del 1986 la prima via Crucis vivente che sarà rappresentata anche il Sabato Santo a Terranova di Pollino. Dopo aver fondato il circolo A.N.S.P.I. che riesce a raccogliere oltre cinquanta iscritti tra i giovani del paese, realizza il primo presepe in cartapesta di circa 20 mq riproducente Noepoli agli inizi del 1900. Dal 1990 al 1992 mette in scena, curandone la regia e la sceneggiatura, altre 3 manifestazioni ispirate alla passione e morte di Gesù richiamando spettatori da tutto il circondario. Nel Natale 1991 realizza una natività, in cartapesta giapponese a grandezza naturale, posizionato sotto il caratteristico arco del rione Casale. Per il carnevale del 1992 organizza una sfilata di maschere e carri allegorici per le vie del paese, tutte realizzate rigorosamente in cartapesta. Partecipa a varie estemporanee di pittura organizzate dalla regione. Trasferitosi a Castelgrande (PZ) continua l’attività realizzando un presepe che gli consente di vincere il primo premio al concorso indetto dal Circolo Don Bosco di Muro Lucano. Nel 1996 gli viene commissionato una grande quadro per la chiesa Cristo Re; l’opera, realizzata con colori acrilici su tela, misura 4m x 2.10m e riscuote un notevole successo al punto che per le festività pasquali di quell’anno, l’amministrazione comunale fa realizzare dei bigliettini di auguri raffiguranti la foto del quadro. L’attività pittorica non distoglie l’artista dalla passione per il teatro: infatti scrive e porta in scena vari testi che gli frutteranno il primo premio alla rassegna cinematografica presieduta dal regista Luigi Magni, svoltasi a Rionero in Vulture nel giugno del 2000, con una rappresentazione sul brigantaggio; nel frattempo organizza per due anni la Via Crucis vivente. La cartapesta è comunque la sua attività preferita che lo porta a realizzare dei carri allegorici sia per il carnevale castelgrandese che per quello estivo a Pescopagano. Finalmente nel settembre del 2000 riesce ad aprire un laboratorio – Scuola di Cartapesta a Castelgrande – e realizza con il patrocino dell’amministrazione comunale, una natività con statue alte oltre 3 metri, che gli consentono di vincere il primo premio ad un concorso sul tema. Viene chiamato dall’istituto comprensivo di Bella e dal comune di Muro Lucano a svolgere dei regolari corsi di cartapesta con i ragazzi delle scuole medie ed elementari. Da circa un anno collabora alla realizzazione del trimestrale "L’osservatorio" edito dell’amministrazione comunale di Castelgrande realizzando le copertine e articoli vari. Attualmente, per conto della soprintendenza archeologica di Potenza, sta ultimando la realizzazione, con il metodo della cartapesta macerata, una abitazione risalente al 550 a.C. per il museo di Baragiano, che sarà inaugurato a settembre. Il manufatto lungo circa 7 metri largo 2.50 e alto 2.50 rappresenta lo spaccato della casa di "Basilues" ritrovata, poco lontana, sull’acrocoro su cui poggia l’attuale centro storico. Il lavorato sarà completato dalla realizzazione di un tumulo in cui sono stati ritrovati resti di un principe guerriero.
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