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Donato Dino Cafaro
AL MIO PAESE Ormai di rado al mio paese torno cane frustato nomade astrattocrate nel cemento di case tra tufi e tra mattoni tra volti antichi di gente paesana giovani lucani sconosciuti. Ormai di rado dove son nato torno in cerca di quei visi e di quei nomi accanto a focolari sempre accesi compagni di un'infanzia pensierosa tra cose amiche e bimbi già cresciuti Ormai di rado alla Torretta torno e a San Giovanni - Piazza Umberto I - da anni e anni ormai non gioco più al nascondino o a palla in Via Guerrazzi per Fora Porta è tanto che non passo e al Casale non ci scendo più Paese di mia madre e di mio padre paese di Lucania terra mite paese conosciuto-sconosciuto nella Via Nova d'agosto è gente nuova e quei marmocchi di giovani inurbati a nascondino, a palla e giochi ingenui non ne fanno più e carnevale non sanno che cos'è Sempre di rado al mio paese torno in cerca di sapori e di ricordi Radici salde di gente contadina La nebbia della diga avvolge tutto le porte delle case restan chiuse e quell'odor del pane non c'è più Il sole resta avaro come al nord Paese, paese antico ti conservo davanti a quella porta il nonno più non siede e al sole ormai la donna più non cuce a quel balcone non s'affaccia più la bella del paese sospirosa e per le strade non si gioca più Tace da tempo anche la chitarra le serenate non si portan più Cupo silenzio ormai al mio paese Vivono i morti e parlano di allora tacciono i focolari vecchi e nuovi nell'invernata stanca e lunga di tivù
SI VIVE ANCHE COSI' Vecchi ricordi spazzati dalla vita di un bambino mille illusioni nascoste velate e bruciate e la vita Scale da salire da scendere ascensore anticamere porte chiuse batticuore ansia timore Il tuo treno corre veloce e ad ogni stazione lasci qualcosa perdi un poco di te E soste interminabili attese angosce Quando riparti è già tardi Si corre si vive anche così Vecchi ricordi ormai Passate le illusioni inutili le attese d'un bimbo già nonno La tua testa canuta e tu cammini a ritroso
LUTTO GIOVANE Un abito scuro un maglione delle scarpe nere Una vita inutile Il lutto Lutto di un giovane per una donna viva
NATALE E' venuto per tutti. Verrà anche per me Natale? |
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