Precedente ]

Giuseppe Covelli

Nato a Noepoli (PZ) nel 1921. Ha partecipato a soli vent’anni, al secondo conflitto mondiale come Ufficiale dell’Aeronautica sui fronte Mediterraneo ed in Africa settentrionale meritando un encomio solenne e due Croci di guerra.

Fece parte della Commissione Italiana di Armistizio con la Francia e, catturato dai Tedeschi nel 1943 a Marsiglia (Francia) fu avviato nei tristi campi della morte di Tarnopol (Russia), Leopoli (Polonia), San Bostel, Belsen, Wietzendorf (Germania) mantenendo sempre un contegno antifascista di inflessibile dignità, che gli è valsa la citazione nel libro intitolato "Wietzendorf" scritto dal Generale Pietro Testa.

Nel 1945 fu eletto dai propri concittadini, con votazione plebiscitaria, alla carica di Sindaco nella quale fu confermato per ben tre volte risolvendo annosi problemi della sua zona.

Presidente della Sezione Combattenti e Reduci, della Sezione Ufficiali dell’Aeronautica in congedo e di quella del Sindacato Autonomo della Scuola si è sempre distinto in modo particolare per l’attaccamento alla Basilicata.

Socialista convinto ed entusiasta, partecipe nel 1947 alla Scissione di Palazzo Barberini e successivamente per lunghi anni ha organizzato il partito nella Provincia. Eletto nel 1962 Segretario Provinciale del P.S.D.I. e nell’ottobre del 1966 Cosegretario del Partito Socialista Unificato, fu tra i primi nel luglio 1969, ad aderire, dopo la scissione, ai nuovo Partito Socialdemocratico per l’affermazione del quale ha svolto un intenso e proficuo lavoro.

Nel nuovo Partito è stato per molti anni Segretario della Federazione Provinciale del P.S.D.I., Segretario Regionale e Componente del Consiglio Nazionale.

Già Consigliere Provinciale e Assessore ai Lavori Pubblici della Provincia, fu candidato per la Camera dei Deputati alle elezioni politiche del 1963 e del 1968 riportando, in occasione di queste ultime un lusinghiero successo personale e risultando il primo dei non eletti.

Ha ricoperto per cinque anni la carica di Presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari della Provincia di Potenza.

Eletto nel 1970 Consigliere Regionale con una considerevole votazione preferenziale è stato fra i "Padri Fondatori della Regione Basilicata".

Rieletto nel 1975 e nel 1980 ha ricoperto, per tre legislature l’importante incarico di Assessore ai Lavori Pubblici - Urbanistica, Edilizia Economica e Popolare e Trasporti, in seno alla Giunta Regionale di Basilicata.

Nel 1979, in occasione della 1a Consultazione Elettorale Europea è stato candidato per la Circoscrizione dell’Italia Meridionale riportando un notevole successo.

Ha portato in ogni incarico entusiasmo, serietà ed onestà insieme ad un equilibrio sereno che lo ha reso accessibile ai bisogni di tutti ed in modo particolare a quelli delle classi meno abbienti.

Precedente ]